31 Gennaio: Benvenuti nel Risiko globale dove la vita umana è una variabile marginale

C’era una volta il comunismo. Citando Guccini nella Locomotiva “quella grande forza che spiegava le sue ali, parole che dicevano gli uomini son tutti uguali“. Poi i corsi e ricorsi storici andarono nel modo in cui tutti sappiamo e la falce il martello diventò un mostro che calpestava il socialismo dal volto umano. Poi il comunismo morì e ne rimase solo uno, come Highlander. Era il suo grande antagonista, il capitalismo. Ma quando il gatto non c’è, si sa, i topi ballano.

Oggi nel mondo ricco e libero succede che, dopo anni di conquiste sindacali e lotte per l’emancipazione del lavoratore, una multinazionale con sede in Svezia decida di spostare dei lavoratori dall’Italia alla Polonia, come fossero carri armati del Risiko. L’Electrolux ha cambiato il piano industriale, produrre in Polonia costa molto meno che in Italia (chiaro) e dunque o si delocalizza oppure si torna indietro di 150 anni e si tagliano stipendi e pause e ore di lavoro.

I governi e i sindacati promettono battaglia, ma sembrano delle variabili marginali e ininfluenti alla stregua di quei carri armati del Risiko, spostati dalla mano del giocatore e sacrificati come carne da macello in nome del gioco, il mercato.

Che sia arrivato il momento di rivedere qualcosa? La vita umana è davvero una variabile marginale?

Tullio Filippone        @TG_Filippone

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: